Come da disposizione della legge sulla par condicio, essendo in periodo di campagna elettorale, tutte le pubbliche amministrazioni non possono svolgere attività di comunicazione istituzionale.
Per questo motivo gli incontri con i cittadini previsti per il mese di Gennaio sono momentaneamente sospesi e riprenderanno dopo il periodo elettorale.
17/01/13
11/12/12
Incontri con i CITTADINI
Per tutto
il mese di gennaio, a partire dal giorno 7, ogni lunedì sera dalle 20.30 in
sala Colonne del Municipio, chi lo vorrà e usualmente non si dedica alla
politica cittadina (leggasi non consiglieri, ex-consiglieri, esperti di commissione) potrà confrontarsi personalmente con la Giunta Comunale.
Scarica e leggi il comunicato completo in formato PDF.
Scarica e leggi il comunicato completo in formato PDF.
30/11/12
Pamphlet
Anticipiamo il contenuto dell'articolo redatto per il numero di Dicembre del periodico comunale "Castellanza Viva" [CV_2012_11.doc].
Crediamo che il contenuto possa essere una prima evidenza di quanto imprecise, fantasiose e bizzarre siano le argomentazione di "alcuni" "gruppi" "politici" di minoranza.
Sì, perché da qualche giorno un pamhlet firmato da 6 rappresentanti di altrettanti gruppi sta girando per Castellanza: ci saremmo però aspettati di più da due candidati sindaco, da un ex-sindaco, da due attuali consiglieri comunali e da un esponenete di un gruppo civico.
Facile, comodo, semplice ma nel contempo segno di debolezza sottrarsi al confronto mascherandosi dietro ad uno scritto con "richiesta di risposta". E con certezza, alcune delle domande riceveranno risposta... anzi, a dire il vero alcune risposte sono state già date nelle opportune sedi (commisioni e consigli comunali): probabilmente non sono state intese correttamente, saranno rienunciate, conterranno numeri, riferimenti, esempi (non slogan!) e sicuramente (i cittadini) le comprendereanno.
Aspettiamo sempre con fiducia il momento in cui, oltre alle critiche, arriveranno anche dei progetti concreti o delle controproposte reali e fattibili.
Crediamo che il contenuto possa essere una prima evidenza di quanto imprecise, fantasiose e bizzarre siano le argomentazione di "alcuni" "gruppi" "politici" di minoranza.
Sì, perché da qualche giorno un pamhlet firmato da 6 rappresentanti di altrettanti gruppi sta girando per Castellanza: ci saremmo però aspettati di più da due candidati sindaco, da un ex-sindaco, da due attuali consiglieri comunali e da un esponenete di un gruppo civico.
Facile, comodo, semplice ma nel contempo segno di debolezza sottrarsi al confronto mascherandosi dietro ad uno scritto con "richiesta di risposta". E con certezza, alcune delle domande riceveranno risposta... anzi, a dire il vero alcune risposte sono state già date nelle opportune sedi (commisioni e consigli comunali): probabilmente non sono state intese correttamente, saranno rienunciate, conterranno numeri, riferimenti, esempi (non slogan!) e sicuramente (i cittadini) le comprendereanno.
Aspettiamo sempre con fiducia il momento in cui, oltre alle critiche, arriveranno anche dei progetti concreti o delle controproposte reali e fattibili.
25/10/12
COMUNICATO
Anche durante l'ultimo Consiglio Comunale del 19 ottobre si è evidenziato da parte di alcuni gruppi dì minoranze la non conoscenza del "Regolamento per il funzionamento del consiglio e delle commissioni". I suddetti gruppi continuano imperterriti accusare l'amministrazione e il Presidente della commissione Tecnica Generale di non consegnare i documenti in tempo utile per il Consiglio Comunale.
Si fa presente che il sopraccitato "Regolamento", a pagina 17 e, precisamente l'art. 32 primo capoverso recita:
"Gli avvisi delle sessioni ordinarie (quelle in cui vengono scritte all'ordine del giorno le proposte di deliberazione inerenti l'approvazione delle linee programmatiche, del bilancio di previsione e del rendiconto di gestione) e per le sessioni straordinarie, devono essere consegnati ai consiglieri, rispettivamente, almeno 5 giorni e 3 giorni prima di quello stabilito per l'adunanza, computando a tal fine il giorno della consegna".
Il Consiglio comunale del 19 ottobre era un consiglio Straordinario come da "Convocazione" per cui la documentazione poteva essere consegnata 3 giorni prima del consiglio. Noi l'abbiamo consegnata in Commissione 5 giorni prima, quindi con ben 2 giorni di anticipo da quanto previsto nel regolamento vigente.
Nella veste di presidente della Commissione Tecnica ho ritenuto di non intervenire in Consiglio a precisare quanto sopra perché giudico del tutto superfluo il dover richiamare una norma del "regolamento per il funzionamento del Consiglio e delle Commissioni". Regolamento, che tutti i consiglieri dovrebbero conoscere prima sedersi al tavolo del Consiglio Comunale.
Come presidente della Commissione sarà sempre mio preciso dovere ed impegno rispettare il regolamento, e, se i tempi tecnici lo permettono, farò di tutto per consegnare la documentazione con l'avviso di convocazione della Commissione.
Mi si permetta anche una mera considerazione politica di precisazione, il Regolamento del Consiglio Comunale è stato approvato con Delibera n. 93 del 16-07-2000, (amministrazione Frigoli) e l'attuale Consigliere di opposizione Bettoni, allora in maggioranza, è tra i consiglieri che l'hanno votata, è evidente che si pensi che lo stesso sia a conoscenza del contenuto di quanto votato, (visto che attualmente ad ogni votazione si premura di ricordare ai consiglieri di maggioranza "le conseguenze personali" che possono derivare da un voto positivo) e si comporti di conseguenza a quanto in precedenza approvato, oppure…
Situazione diversa per l'altro gruppo di minoranza che ascrive tra i banchi, la precedente Sindaco, la quale durante il suo mandato dal 2004 al 2005 non ha ritenuto di dover cambiare il suddetto articolo, probabilmente perché, più realisticamente era, e di conseguenza è, a conoscenza delle problematiche tecniche che comportano una stesura di delibera, e quinti lo riteneva valido.
Eugenio Chiappa
Presidente della Commissione Tecnica Generale
Si fa presente che il sopraccitato "Regolamento", a pagina 17 e, precisamente l'art. 32 primo capoverso recita:
"Gli avvisi delle sessioni ordinarie (quelle in cui vengono scritte all'ordine del giorno le proposte di deliberazione inerenti l'approvazione delle linee programmatiche, del bilancio di previsione e del rendiconto di gestione) e per le sessioni straordinarie, devono essere consegnati ai consiglieri, rispettivamente, almeno 5 giorni e 3 giorni prima di quello stabilito per l'adunanza, computando a tal fine il giorno della consegna".
Il Consiglio comunale del 19 ottobre era un consiglio Straordinario come da "Convocazione" per cui la documentazione poteva essere consegnata 3 giorni prima del consiglio. Noi l'abbiamo consegnata in Commissione 5 giorni prima, quindi con ben 2 giorni di anticipo da quanto previsto nel regolamento vigente.
Nella veste di presidente della Commissione Tecnica ho ritenuto di non intervenire in Consiglio a precisare quanto sopra perché giudico del tutto superfluo il dover richiamare una norma del "regolamento per il funzionamento del Consiglio e delle Commissioni". Regolamento, che tutti i consiglieri dovrebbero conoscere prima sedersi al tavolo del Consiglio Comunale.
Come presidente della Commissione sarà sempre mio preciso dovere ed impegno rispettare il regolamento, e, se i tempi tecnici lo permettono, farò di tutto per consegnare la documentazione con l'avviso di convocazione della Commissione.
Mi si permetta anche una mera considerazione politica di precisazione, il Regolamento del Consiglio Comunale è stato approvato con Delibera n. 93 del 16-07-2000, (amministrazione Frigoli) e l'attuale Consigliere di opposizione Bettoni, allora in maggioranza, è tra i consiglieri che l'hanno votata, è evidente che si pensi che lo stesso sia a conoscenza del contenuto di quanto votato, (visto che attualmente ad ogni votazione si premura di ricordare ai consiglieri di maggioranza "le conseguenze personali" che possono derivare da un voto positivo) e si comporti di conseguenza a quanto in precedenza approvato, oppure…
Situazione diversa per l'altro gruppo di minoranza che ascrive tra i banchi, la precedente Sindaco, la quale durante il suo mandato dal 2004 al 2005 non ha ritenuto di dover cambiare il suddetto articolo, probabilmente perché, più realisticamente era, e di conseguenza è, a conoscenza delle problematiche tecniche che comportano una stesura di delibera, e quinti lo riteneva valido.
Eugenio Chiappa
Presidente della Commissione Tecnica Generale
24/09/12
Ma quale bilancio fallimentare?
Il gruppo Impegno per la Città ha diffuso nei mesi scorsi un
volantino nel quale accusa la maggioranza di aver votato il “peggiore bilancio
preventivo degli ultimi anni”. Mai accusa è stata più assurda e miope. Dicono,
a proposito di IMU, che “è stata aumentata per la seconda casa”. Noi
rispondiamo che invece è stata mantenuta l’aliquota BASE per la prima casa,
andando di fatto a NON gravare ulteriormente sui bilanci delle famiglie. Ci
si accusa di “scarsa progettualità”: anche questo non è vero, perché l’aliquota
IMU per le attività produttive è stata mantenuta come indicazione di base
proprio per favorire questi insediamenti, partendo dalla revisione degli oneri
di urbanizzazione.
Ci preme sottolineare che le tasse devono servire per pagare
in parte i servizi dati al cittadino. Per mantenere alto il livello dei servizi
è evidente che bisogna contribuire anche se solo in piccola parte.
L’amministrazione di Castellanza per i suoi cittadini vuole mantenere ciò che
fino a questo momento ha dato: il trasporto pubblico, il decentramento degli
uffici sul territorio, i supporti in ambito sociale, gli strumenti di
informazione innovativi e tradizionali, le attività culturali e così via.
Il gruppo Impegno per la Città nel suo volantino sostiene
che “l’IRPEF prima che entrasse in carica questa giunta era allo 0,3%”. Anche
in questo caso vogliamo ricordare che durante i nostri 6 anni di
amministrazione sono accaduti eventi a livello nazionale mondiale che hanno
gettato l’Italia e il mondo in una profonda crisi economica. Come si può far
passare un messaggio fuorviante che sostenga che stiamo applicando le nuove
aliquote solo per il gusto di trattenere sempre di più dalle buste paga della
gente? Vogliamo altresì ricordare che nel 2011 abbiamo applicato a tutte le
tipologie di reddito al medesima aliquota. Siamo stati attaccati perché abbiamo
applicato la stessa percentuale a “ricchi e poveri”. Quest’anno abbiamo
suddiviso per fasce di reddito, ma ci sono ancora criticità. Cosa se ne deduce?
Si evince in modo chiarissimo che le minoranze non possono fare a meno di fare
critiche a prescindere.
E per concludere la nostra analisi citiamo IlSole24Ore che
in un articolo dei giorni scorsi il giornalista spiegava che l’aumento delle
aliquote deliberato dai comuni italiani, in generale, si attestava al 15%. I
numeri parlano chiaro.
A questo punto vi invitiamo a riflettere: un consigliere comunale dovrebbe, più di altri, capire
il momento di forte crisi economica che stiamo attraversando tutti. Se non lo
comprende e non legge le scelte fatte tenendo conto di questa condizione
imprescindibile allora è bene che lasci il posto ad altri più “intelligenti”,
capaci di cogliere i segni dei tempi, capaci di maggior realismo e lontani da
inutili demagogie. Non possiamo far altro che dedurre che da parte dei
componenti della lista Impegno per la Città vi sia una spiccata disonestà
intellettuale che li induce a fare le assurde, ridicole e irrazionali
dichiarazioni riportate sul loro fuorviante volantino.
Infine, il gruppo Impegno per la Città pone una domanda e si
da’ una risposta: “Forse che queste tasse portano benefici e miglioramenti per
la città? No!!”
Noi diciamo: “Risposta esatta!”
Le tasse oggi non hanno lo scopo di portare sicuri benefici
e miglioramenti, ma servono soprattutto per NON PERDERE I BENEFICI che derivano
dai miglioramenti apportati negli anni scorsi
18/09/12
COSTRUTTIVITÀ
"Farisoglio ci tratta solo come avversari" frase di effetto, vittimismo mascherato.
Non mi sto riferendo a comitati, ad assemblee popolari, a siti da bonificare, ma alla vita consigliare.
Sì, perché mi piacerebbe sapere come siamo considerati noi consiglieri di maggioranza da (alcune) opposizioni... anche se scorrendo con la memoria qualche commissione o consiglio comunale, qualche idea potrei averla.
Non è a mio parer concepibile che qualsiasi provvedimento o delibera abbia sempre qualche piccola CRITICITÀ che guarda caso non ne permette la totale condivisione.
Capisco atti strettamente politici come il bilancio o il PGT, ma atti di normale gestione non possono essere SEMPRE sbagliati-errati-manchevoli-incompleti-difettosi-imperfetti-fallaci.
Sì, siamo sempre noi i "cattivi", gli "anti eroi": siamo i cattivi quando abbiamo mantenuto e migliorato il servizio di trasporto cittadino, siamo i cattivi quando abbiamo deciso di mantenere invariata l'aliquota IMU per la prima casa, siamo i cattivi quando facciamo manutenzione nei parchi, siamo i cattivi qualsiasi attività culturale\tempo libero viene organizzata.
Recentemente, mi ha però fatto sorridere l'articolo pubblicato da "La Prealpina" il 1° Settembre 2012, dal titolo "Il comitato depone le armi".
Nello scritto, il presidente del comitato afferma come tutte le forze politiche che in campagna elettorale si opponevano a Farisoglio e che sembravano avere a cuore la questione dei pendolari, non si sono più fatti sentire e si sono dimenticati di quella questione.
Ecco il primo punto di interesse: ogni situazione viene sempre utilizzata solo per andare in contrasto con la persona del Sindaco, per fare appunti alla maggioranza, non per reale spirito costruttivo!
A detta del comitato, però solo Matteo Mazzucco ha realmente mostrato attenzione anche dopo il risultato elettorale.
Questo invece il secondo punto rilevante: a titolo personale, anche io ritengo Pro-muovere l'unica forza realmente costruttiva con la maggioranza; critica quando serve, collaborativa quando intuisce che le proposte della maggioranza vanno dalla direzione corretta, senza l'obbligo o il dovere di bocciare a prescindere qualcosa solo perché idea della maggioranza.
Così è successo, per esempio, con il ritiro di mozioni che sono poi state discusse in commissione, con la presenza anche di tecnici e cittadini: momento, a mio parere, maggiormente costruttivo rispetto alla contrapposizione che si sarebbe formata in consiglio.
Un ulteriore aneddoto: non posso nascondere di aver avuto dei confronti\scambio di mail con uno dei tecnici che danno ausilio a Matteo nell'attività consigliare. Senza alcun campanilismo ha condiviso con me il suo punto di vista e la sua relazione tecnica sull'"affaire" Elcon, in modo da contribuire a quanto già ottimamente osservato in merito dal Sindaco e dai tecnici comunali.
Ecco l'ESEMPIO di opposizione costruttiva che immagino!
Non facciamo quindi finta di scandalizzarci per un "tweet" del Sindaco che descrive solo la realtà dei fatti!!!
23/03/12
BASTA ALLARMISMO!!!
Vogliamo una scelta serena, ragionata e responsabile.
Il progetto Elcon sotto la lente de “la Città LIBERA”
Il progetto Elcon sotto la lente de “la Città LIBERA”
Iscriviti a:
Post (Atom)
